Incursione artica attesa per lunedi 13 novembre, forte vento e calo termico.

Ritratto di Danineve
Pubblicato Sabato, 11 Novembre, 2017 - 10:45 da Daniele "Danineve" Gori

Una massa d'aria artica colma di aria fredda e instabile è in rotta di collisione verso il Mediterraneo centrale e in particolare nel mirino c'è proprio l'Italia.

Durante la serata di domenica (domani) inizierà ad affluire da est aria via via più fredda che alimenterà un minimo di bassa pressione in formazione sotto vento alle Alpi cioè sulla pianura Padana, l'aria decisamente fredda e instabile sarà in grado di approfondire ulteriormente tale minimo depressionario che genererà un passaggio di rovesci accompagnati da grandine in moto dalla pianura centro orientale verso il centro Italia tra la notte di domenica e il mattino di lunedi. 

Durante la giornata di lunedi il contatto dell'aria artica con il mar Tirreno ancora relativamente tiepido favorirà la genesi di un vero e proprio vortice mediterraneo responsabile di una fase perturbata che colpirà gran parte dello stivale con piogge, nevicate in Appennino e soprattutto l'attivazione di venti di burrasca.

L'alimentazione artica verrà man mano recisa entro la giornata di martedi quando la struttura depressionaria si isolerà nel Mediterraneo come una vera e propria goccia fredda che tenderà ad allontanarsi dalla nostra penisola solo da giovedi dopo aver interessato il sud Italia.

Modello GFS - Evoluzione pressione al suolo e geopotenziali tra domenica sera e mercoledi

Quali gli effetti in Liguria?

La nostra regione sarà interessata dal passaggio del fronte freddo tra domenica sera e il mattino di lunedi, vista la natura estremamente instabile della massa d'aria artica non escludiamo nella notte e al primo mattino di lunedi il passaggio di rapidi rovesci temporaleschi soprattutto sul levante ligure e in parte anche sul centro della regione, i rovesci saranno accompagnati anche da grandine, colpi di tuono e la quota neve che calerà in modo vistoso sull'Appennino, fiocchi che localmente potranno scendere attorno ai 600 metri a levante o anche più sotto a seconda dell'intensità dei fenomeni.

Il tempo migliorerà già nel corso della giornata di lunedi ad eccezione dei rilievi appenninici di levante al confine con l'Emilia dove continueranno le nevicate fino a sera per effetto del rientro di correnti umide da est.

Vorremmo porre la nostra attenzione sul vento che rinforzerà notevolmente a seguito del passaggio del fronte freddo, lunedi e martedi il vortice depressionario sul centro Italia attiverà fortissimi venti attorno a sé e che sulla Liguria soffieranno prevalentemente da nord. Secondo i modelli la maggior intensità del vento verrà raggiunta tra lunedi pomeriggio e martedi mattina con raffiche anche prossime ai 90-100 km/h specie sui settori di ponente, raffiche superiori in mare aperto o sui crinali appenninici.

Attenzione dunque anche allo stato del mare che al largo risulterà molto mosso o agitato con possibile burrasca da nord tra lunedi pomeriggio e martedi.

Modello ARPEGE - Vento al suolo atteso per lunedi sera

Durante la giornata di domani (domenica) valuteremo meglio l'evoluzione nelle previsioni per lunedi e martedi e capiremo anche se l'intensità del vento verrà confermata con i prossimi aggiornamenti. 

Commenti

Ritratto di marina pizzorno

Neve??????

marina pizzorno


Ritratto di Danineve

Solo sull'Appennino di levante (rilievi avetani), forse qualche rovescio anche sul settore centrale entro il primo mattino di lunedi con neve sui 600-800 metri ma in rapido passaggio e miglioramento.