Siracusa "caput mundi"

Pubblicato Mercoledì, 11 Agosto, 2021 - 20:30 da Lorenzo Mario "lorescienza.97" Bozzo

La ragione del titolo è presto detta e ovviamente metaforica: come Roma ha avuto la sua egemonia nel vecchio continente per secoli, oggi il trono “meteorologico” europeo sembra essere passato a Siracusa, candidata nel primo pomeriggio odierno ad essere la nuova città più calda d’Europa con un valore assolutamente folle di +48.8°C 

Nuovo primato termico italiano ed europeo raggiunto a Siracusa oggi, 11 agosto 2021.

Il valore storico è stato convalidato dalla rete meteorologica siciliana SIAS e da altri enti nazionali ma dovrà ancora essere validato dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) per essere considerato pienamente ufficiale.

Ormai le ondate di caldo degli ultimi anni si sono mostrate sempre più prepotenti ed estreme, e sembra che la tendenza e non solo la frequenza siano sempre più in crescendo.

Ci siamo abituati ad affrontare ogni estate o quasi il “tremendo” Anticiclone Nord Africano e ci siamo dimenticati ormai del vecchio Anticiclone delle Azzorre, che accompagnava la nostra estate mediterranea con un clima più sobrio e gradevole.

Negli ultimi 30 anni sono stati battuti primati termici con sempre maggiore facilità e possiamo ricordare alcuni anni in particolare:

  • agosto 1999 con il record italiano ed europeo (quello ufficiale italiano era di +47°C, Foggia) e mai ufficializzato di Catenanuova (EN) di +48.5°C (+119.3°F), che aveva superato almeno ufficiosamente quello rimasto ufficiale di Atene di +48.0°C (1977);
  • estate 2003, con ondate di calore molto durature, che hanno portato un numero elevato di morti correlati con la calura estrema e prolungata un po’ in tutta Europa;
  • agosto 2015, che è stato l’anno della svolta per la Liguria con alcuni picchi di over 40°C e il nuovo record assoluto di Genova, la cui stazione ufficiale a Sestri Ponente segnò 38.5°C (+101.3°F) … valore mai raggiunto sulla costa ligure, almeno nell’ultimo secolo.

Oggi ci apprestiamo a raccontare un altro anno record, contrassegnato da alluvioni estive degne di nota nel Centro Europa, come nel Nord Italia, con devastazioni dovute a fortissime raffiche di vento e chicchi di grandine di dimensioni davvero notevoli, ma non solo, anche di temperature sempre più elevate e incendi diffusi, in questo caso anche dovuti all’incuria e all’impronta umane.

Questa estate torrida è iniziata molto presto nel Meridione italiano e si può dire che non abbia mai abbandonato veramente queste terre.

Negli ultimi giorni, in particolare, un considerevole west-shift della corrente depressionaria posizionata sull’Atlantico settentrionale ha causato l’espansione di una “bolla” di aria calda di matrice desertica-sahariana (HP = Alta Pressione) verso il Mediterraneo centrale, che nelle settimane precedenti si era spinta più ad est determinando l’insorgere dell’ondata di caldo in Grecia con valori fino a +46.3°C (+115.3 °F – 2 agosto 2021) a Makrakomi Ftiotida e +47.1°C (+116.8°F - 3 agosto 2021) a Langadas, Salonicco.

Valore raggiunto durante l'ondata di inzio agosto 2021 in Grecia a Langadas, Salonicco.

Le conseguenze sono arrivate subito all’inizio di questa settimana rovente: picchi elevati oltre i 40°C sono stati sempre più frequenti al Centro-Sud con apice tra ieri ed oggi, anche se al Centro-Nord è appena iniziata l’ondata, sebbene dai toni più dolci ma comunque con over 40°C che in Pianura Padana non dovrebbero tardare ad arrivare nel prossimo fine settimana.

Dopo i picchi di oltre 45°C in Sardegna e Sicilia di ieri (con +47.0°C (+116.6°F) raggiunti a Lentini, nel siracusano), diversi fattori hanno contribuito a raggiungere i valori impressionanti di oggi (vedi sotto) e il valore record di +48.8°C (+119.8°F) raggiunto a Siracusa, Contrada Monasteri: un continuo e imperturbato crescendo della temperatura facilitato da valori di +30°C a 850 hPa (alla quota prossima ai 1500 m s.l.m.), un costante decremento igrometrico fino a che sia ieri che oggi vi è stato un cambio del regime eolico passato a brezza di mare, causando una repentina discesa dei valori termici, che si sono mantenuti comunque elevati ma più contenuti.

Valore termico notevole raggiunto ieri, 10 agosto 2021, a Lentini (SR).

Valori termici (previsti da gfs00 del 10/08/21) a 850 hPa per ieri alle h. 14 e valori termici massimi raggiunti in Sicilia ieri (rete SIAS).

Valori termici (previsti da gfs00 dell'11/08/21) a 850 hPa per oggi alle h. 14 e valori termici massimi raggiunti in Sicilia oggi (rete SIAS).

Di seguito elenchiamo alcuni valori notevoli over 41 gradi oggi raggiunti in Italia (in alcuni casi non ancora convalidati, per cui ci riserviamo di esporli con il solo scopo illustrativo), nelle tre regioni che oggi hanno raggiunto i picchi termici maggiori:

Calabria:

+44.5°C a Bova (RC)

+43.0°C a Reggio Calabria (RC)

+41.8°C a Pietrastorta – Reggio Calabria (RC)

+41.1°C a Foroleto della Chiesa (RC)

Sardegna:

+44.6°C a Nuraminis (CA)

+43.8°C a Ballao (CA)

+43.6°C a Bauladu (OR), Senorbì (CA), Villasalto (CA)

+43.2°C a Sinnai (CA)

+43.1°C a Uta (CA)

+42.8°C a Illorai (SS)

+42.7°C a Siliqua (CA)

+42.3°C a Barumini (VS)

+42.2°C a Decimomannu (CA)

+42.1°C ad Abbasanta (OR), Gonnosfanadiga (VS), Ozieri (SS)

+42.0°C a Vallermosa (CA)

+41.6°C a Villasor (CA)

+41.5°C ad Allai (OR), Escalaplano (CA), Cagliari (CA)

+41.4°C a Iglesias (CI), Santadi (CI)

+41.3°C a Carbonia (CI)

+41.2°C a Villa Verde (OR), Assemini (CA)

+41.1°C a Sedilo (OR), Sanluri (VS)              

Sicilia:

+48.8°C a Siracusa (SR) --> nuovo storico record italiano ed europeo !

+47.4°C a Paternò (CT)

+46.9°C a Lentini (SR)

+46.1°C a Noto (SR)

+46.0°C ad Aidone (EN), Mineo (CT)

+45.6°C a Francofonte (SR)

+45.2°C ad Aragona (AG)

+45.0°C a Augusta (SR)

+44.8°C a Caltagirone (CT)

+44.4°C a Caltanissetta (CL), Catania (CT)

+44.2°C ad Enna (EN), Ramacca Giumarra (CT)

+44.0°C a Mussomeli (CL), Palazzolo Acreide (SR)

+43.8°C ad Agira (EN)

+43.7°C a Bivona (AG)

+43.5°C a Cammarata (AG)

+43.4°C a Riesi (CL)

+43.3°C a Contessa Entellina (PA), Sclafani Bagni (PA)

+43.2°C a Giuliana (PA), Modica (RG)

+42.9°C a Misilmeri PA), Delia (CL), Piazza Armerina (EN)

+42.7°C a Pettineo (ME), Mazzarino (CL)

+42.6°C a Bronte (CT)

+42.4°C a Termini Imerese (PA), Ispica (RG)

+42.2°C a Partinico (PA), Polizzi Generosa (PA)

+42.1°C a Linguaglossa (CT)

+42.0°C a Castellammare del Golfo (TP)

+41.9°C a Trapani Fulgatore (TP)

+41.8°C a Torregrotta (ME)

+41.6°C a Canicattì (AG)

+41.5°C a Corleone (PA), Randazzo (CT)

+41.4°C a Riposto (CT)

+41.3°C a Salemi (TP), Naso (ME)

+41.2°C a Calatafimi (TP), Nicosia (EN), Pedara (CT)

+41.0°C a Castelvetrano (TP)

Segnaliamo anche altri dati notevoli:

+47.0°C di ieri pomeriggio hanno eguagliato il record assoluto per la città di Lentini del 1999.

+44.0°C a Catania Fontanarossa, nuovo record mensile, battendo quello registrato ieri di +43.6°C;

+43.0°C a Reggio Calabria, nuovo record mensile (battendo i 42.4°C del 1994);

+42.2°C a Decimomannu (CA), a soli 0.2 gradi dal record mensile registrato nel 2017;

+41.3°C a Pantelleria (TP), a soli 0.5 gradi dal record mensile;

+39°C a Leni (ME) e Stromboli, valore sicuramente degno di nota;

+37.6°C a Lampedusa (AG) a soli 0.2 gradi dal record assoluto.

Ricordiamo inoltre il nuovo record di +48.9°C (+120.0°F) raggiunto a Tunisi ieri pomeriggio e alcuni valori che oggi hanno probabilmente superato la soglia dei 50°C nel deserto maghrebino di Tunisia e Algeria, come il probabile nuovo record assoluto di temperatura massima in Tunisia registrato oggi a Kairouan di ben +50.3°C (+122.5°F).

Nuovo primato termico assoluto per la citta di Tunisi raggiunto ieri, 10 agosto 2021.

In ultima analisi, possiamo constatare che qui si parla di termiche molto notevoli che, come visto sempre quest’estate in altre parti del globo, si stanno registrando sempre più diffusamente e a volte anche in luoghi inaspettati, come il Canada. 

Queste ondate di calore a dir poco straordinarie (aggettivi questi che scriviamo non vogliono far inquietare ma sono espressione della situazione dai connotati davvero estremi) stanno diventando ormai quasi la norma. 

Ovviamente non si può pensare che ogni anno si ripresentino nuovi record e ci saranno sicuramente periodi sottomedia con estati più fresche, ma la tendenza climatica non lascia dubbi sull’importanza di prendere atto della situazione globale, non a caso proprio gli ultimi rapporti IPCC sul clima lo testimoniano.

Cerchiamo quindi pian piano di capire cosa realmente è il Global Warming o Cambiamento Climatico Globale, cosa questo comporta e quali conseguenze porterà al pianeta intero e anche alle piccole realtà locali, ognuna con caratteristiche peculiari, ma insieme con un denominatore comune, il clima che cambia, normale per il nostro pianeta ma inusuale per la portata dei suoi effetti.