Il gelicidio

Ritratto di Danineve
Pubblicato Venerdì, 13 Gennaio, 2017 - 10:46 da Daniele "Danineve" Gori

E' vero che può piovere con una temperatura pari o al di sotto degli 0 gradi? La risposta a questa domanda è affermativa e trova la sua spiegazione nel fenomeno del gelicidio.

Il gelicidio, detto anche pioggia congelantesi, è un fenomeno piuttosto inusuale quanto affascinante ma soprattutto pericoloso ed è provocato quando piove con una temperatura al suolo pari o al di sotto del punto di congelamento dell'acqua (0 gradi).
Tale fenomeno accade quando nei primi strati dell'atmosfera a contatto con il suolo è presente uno strato di aria molto fredda e densa (quello che in gergo chiamiamo "cuscino freddo") con temperatura inferiore a 0°C, mentre al di sopra scorre uno strato d'aria più calda e umida consentendo pertanto la fusione della neve in caduta dalle nubi che si trasforma quindi in una precipitazione liquida (pioggia). Quando le gocce d'acqua, cadendo, entrano nel suddetto cuscino freddo non fanno più in tempo a trasformarsi nuovamente in neve e quindi esse, a contatto con una qualsiasi superficie in un ambiente con temperature minori o uguali a 0°C, congelano quasi all'istante formando un insidioso lastrone di ghiaccio per le strade (chiamato vetrone), sulle auto, sui tetti e marciapiedi e in generale su qualsiasi superficie solida.

Nella seguente immagine vi mostriamo un disegno semplificato che ci chiarisce quali devono essere le condizioni della colonna d'aria perchè si verifichi il gelicidio.

(fonte: arpa.emr.it)

Il fenomeno del gelicidio è poco conosciuto (specie da chi non segue assiduamente la meteorogologia) quanto pericoloso, ogni volta che si manifesta si contano decine di tamponamenti sulle strade, cadute per scivolamento sui marciapiedi o da non trascurare anche la caduta di lastroni di ghiaccio dai tetti delle case, specie quando la temperatura tende nuovamente a salire.

Insomma sicuramente si tratta di un fenomeno più insidioso e pericoloso di una nevicata in quanto coglie tutti impreparati.

La Liguria ma in generale tutto il nord Italia (segnatamente la pianura Padana) sono soggetti a questo fenomeno, basti pensare alla pianura Padana che in sede di irruzione fredda tende ad "intrappolare" al suolo una quantità di freddo sufficiente da garantire il fenomeno del gelicidio in caso avvezione caldo umida alle quote superiori. 

Per farvi un esempio di cosa può accadere con questo fenomeno vogliamo ricordare con le seguenti immagini il tremendo gelicidio che colpi' la città di Genova il 22 dicembre 2009 quando, a seguito di una forte e duratura ondata di gelo, l'arrivo di perturbazione attivò un richiamo mite sciroccale alle medio alte quote determinando un repentino riscaldamento con lo zero termico che sali' addirittura oltre i 1500 metri. Al suolo, al contempo, nell'immediato entroterra del capoluogo e sul basso alessandrino, sacche di aria molto fredda/gelida riuscirono a prevalere sul riscaldamento favorendo pertanto le condizioni giuste per il gelicidio; i forti venti di Tramontana Scura attivatisi grazie a una circolazione ciclonica sul golfo Ligure hanno trascinato con forza verso la città tali sacche gelide e di fatto in centro piovve con una temperatura di -2/-3°C quando, in contemporanea, il monte Fasce registrava temperature ben al di sopra dello 0 a causa dell'alito mite sciroccale.